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giovedì 3 settembre 2015

Passages, V: cospirazioni, compagnonnage (Walter Benjamin)

1789 rivoluzione francese
1799 Napoleone I prende il potere in Francia
1804 Napoleone viene incoronato imperatore
1815 cade definitivamente Napoleone I Bonaparte
1830 colpo di mano di Carlo X e tre giornate gloriose
1815-1831 proliferano società segrete
1848 rivoluzioni in tutta Europa
1852 colpo di Stato da parte di Luigi Bonaparte (Napoleone III)
1871 nasce la comune francese, il primo esempio di società anarchica
L'800' in Francia è un'epoca di rivoluzioni e colpi di Stato, un'epoca in cui il potere è molto instabile e le cospirazioni sono quasi all'ordine del giorno. Dal 1851 le associazioni dei lavoratori scompaiono, ma la fine delle corporazioni e tali associazioni, dice Benjamin, preannuncia la nascita delle società segrete. Dobbiamo immaginare poliziotti sospettosi ovunque come i grandi occhi di Napoleone che scrutano dappertutto e cercano sempre di scovare attentatori e insorti. Un po' di barricate, dei fucili e qualche uomo disposto a rischiare la pelle, bastano per cominciare una cospirazione. Cospiratori di occasione assoldati per missioni, altri cospiratori più di professione. Si prendeva la gente che non aveva più nulla da perdere, si prendevano i lavoratori e i proletari sfruttati, nelle osterie potevano essere assoldati, sempre nelle osterie si decidevano i piani di assalto e tra un vino e l'altro il tempo trascorreva con le donzelle in cerca di uomini dall'aspetto valoroso. Questa gente rischiava grosso e chi lo faceva di professione viveva di quello che trovava, di quello che rubava. Alcuni morivano sulle barricate e altri finivano in galera, ma per questa gente non doveva essere poi tanto peggio finire dietro le sbarre. Loro, uomini di osterie, uomini in mezzo alla strada di notte come puttane che aspettano la loro paga, uomini mercenari, insorti paragonati sempre più spesso a delinquenti, come fossero ladri furtivi di notte che in realtà accendono scintille di rivoluzione contro il governo costituito. Le società segrete avevano prevalentemente uno scopo politico, ossia quello di far cadere il governo costituito. C'erano sempre delle spie della polizia di Stato che si infiltravano, che cercavano di capire dove queste persone si nascondevano.
"Eppure a Parigi si erano viste sulle barricate spie della polizia combattere e cadere contro il governo da cui erano assoldate!" (Benjamin, Walter, I passages di Parigi, Einaudi, Torino, 2002, pp.675)
Esempi di società segrete: Aide-toi, Carbonari, la société des familles. Prendiamo come esempio i Carbonari, che del resto sono una setta segreta piuttosto famosa di origine italiana. Facevano parte dei Carbonari i repubblicani, ogni membro doveva versare 1 franco al mese, dovevano essere abbigliati in un certo modo, eseguire ciecamente gli ordini dei superiori, erano i nemici dei Borboni.
"Adalbert von Bornstedt era una spia del governo prussiano... Engels e Marx lo utilizzarono, ma sapevano bene con chi avevano da fare." ( Benjamin, Walter, I passages di Parigi, Einaudi, Torino, 2002, pp.684)
"I carbonari consideravano Cristo la prima vittima dell'aristocrazia." (Benjamin, Walter, I passages di Parigi, Einaudi, Torino, 2002, pp.685)
"I gesuiti al pari degli Assassini hanno un ruolo tanto nell'immaginario di Balzac quanto in quello di Baudelaire." (Benjamin, Walter, I passages di Parigi, Einaudi, Torino, 2002, pp.685)
"(...) il nome carbonari risale a una congiura ordita presso un venditore di carbone durante la lotta dei Ghibellini contro i Guelfi." (Benjamin, Walter, I passages di Parigi, Einaudi, Torino, 2002, pp.686)
Napoleone III, il tiranno, si oppone alla libertà dei mercanti del vino, perché sa che dove c'è vino, ci sono osterie, dove ci sono osterie ci sono società segrete. Semplicemente seguendo le vie del vino le spie si muovono per scoprire le società segrete e i loro adepti nello stesso tempo stanno già tramando per farli cadere in trappola, pianificando la più grossa congiura. Il tiranno ha sempre paura del popolo e per questo deve infondere paura a tutti, ma lui è il primo spaventato. Uomini invisibili, prostitute rivoluzionarie si spostano nella notte e ogni persona diventa sospetta. È come un grande gioco di guardie e ladri tra la polizia di Stato e le società segrete con i loro cospiratori.


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